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Capodanno 2002: tutto il programma, minuto per minuto.

Foto In via Roma è già iniziato il conto alla rovescia. Mentre gli uomini del “dietro le quinte” montano tubi, collegano pedane e piattaforme e i tir trasportano luci e casse acustiche, al secondo piano del Palazzo, sindaco, assessori, capo di gabinetto, dirigenti e organizzatori limano il programma, stabiliscono orari, cercano di far combaciare le esigenze di un grande show di piazza con i problemi logistici di polizia e carabinieri, vigili del fuoco e118.
Cosa succederà il 31 sera in via Roma? «Il programma», spiega il sindaco Emilio Floris, «è stato studiato nei minimi particolari». L’inizio è previsto per le 20: il tanto che basta per iniziare a scaldare l’atmosfera, e iniziare a far ballare chi ha deciso di seguire lo spettacolo dalle prime battute. Il compito di sciogliere il ghiaccio spetta al gruppo musicale Ateros: «La scelta», continua il sindaco, «è indirizzata verso artisti sardi: cantanti, attori, cabarettisti, musicisti che portino la Sardegna sul palco di Capodanno». Alle 20.30 a tenere compagnia in queste prime battute dello show è la voce di Ileana Basciu Bazzini, accompagnata dai NonSoulFunky, band molto apprezzata a Cagliari nel giro dei club e dei locali notturni: si esibiscono con canzoni cover da cantare a gran voce sopra e sotto il palco. Ancora cover anni ’70 e ’80 alle 21, con la Thrigamus Band, altro gruppo che la Cagliari by night conosce molto bene: da Battisti ai Beatles, ritornelli da ripetere a memoria e ballare tra via Roma e il largo Carlo Felice.
Per gli appassionati di musica tradizionale, alle 21.30 arriva Franca Pinna, cantante folk: saranno i suoi canti sardi a portare sul palco la guest star del Capodanno cagliaritano: alle 22.15 arriva Zucchero. Seicento milioni più iva e il bluesman emiliano accompagnerà la Sardegna nel 2002. Adelmo Sugar Fornaciari non ha bisogno di presentazione. Da “Come il sole all’improvviso”, cantata con Gino Paoli nell’87, all’album-tour “Oro, incenso e birra”, da “Diamante” a “Senza una donna”, passando per “Pippo”, “Con le mani”, “Donne”, “Funkygallo”, ogni canzone è un successo. Nel 1988 l’album “Blues” ha venduto un milione e trecentomila copie, nel ’92 “Miserere” intonato con Luciano Pavarotti si è piazzato al decimo posto delle classifiche europee degli album più venduti, nel ’95 “Spiritodivino” è rimasto nella hit parade italiana per 75 settimane. E “Shake”, l’ultimo lavoro targato Zucchero, è uscito contemporaneamente il 14 settembre in tre versioni: italiana, inglese, spagnola. “Baila (sexy thing)”, il singolo più trasmesso dalle radio la scorsa estate, sarà anche il ritornello di questo show. Questo sentiranno migliaia di sardi che decideranno di trascorrere in piazza l’ultimo dell’anno: un concerto misto di blues e cori gospel, con le trovate orecchiabili e accattivanti del solito Zucchero. Da ballare e cantare, mentre il bluesman scandirà con la sua voce roca il conto alla rovescia: sul palco a brindare con la Sardegna ci sarà anche il sindaco Emilio Floris - che si gode lo spettacolo dalle finestre del Municipio insieme a giunta e consiglio comunale - accompagnato da quattro modelle della Venus Dea in scintillanti abiti da sera.
La mezzanotte sarà un tripudio di musica e colori, quelli brillanti dello spettacolo pirotecnico che il Comune regala ancora una volta insieme agli auguri per l’anno che verrà.
A mezzanotte e mezzo Zucchero lascerà il palco: a dargli il cambio sarà ancora una volta la musica cover, questa volta eseguita dai Red Wagon, che si esibiranno sino alle 2. Ultimo gruppo in scaletta sono i 39 Parallelo, che chiuderanno lo show di Capodanno tra le tre e le tre e mezzo del mattino. Sul palco, dall’inizio alla fine dello spettacolo, ci saranno anche quest’anno i Lapola: la formazione è al gran completo, e porterà in via Roma battute nuove e scene storiche. Per chiudere - e iniziare - l’anno con una risata.

Francesca Figus

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