LA NON-INTERVISTA AI NON SOUL FUNKY: CHI SONO E DOVE VOGLIONO ANDARE. Corto Maltese (6 Luglio 2004) |
E’ martedì notte e mi trovo al Corto Maltese. Son venuta qui appositamente per sentir suonare i miei beniamini: i fantastici Non Soul Funky! Ma, già che son qui, strappargli anche qualche piccola indiscrezione non guasta… Ho però pensato che ai miei adorati crastulini/e avrebbe annoiato la solita banalissima intervista, così ho preferito concentrarmi non prettamente sull’aspetto musicale, che è innegabilmente eccellente, quanto sulle singole persone che formano questa band davvero esplosiva. Insomma….ho cercato di carpirgli qualche crastula veloce veloce da leccarsi i baffi!
Anzitutto ci terrei che vi presentaste uno per uno ai lettori di Crastulo. Chi sono i N.S.F. e cosa fanno nel resto della giornata, quando non suonano?
Io sono Sergio Orrù, suono la batteria ed ho un’erboristeria;
Io sono Nicola Marogna e sono la voce. Ogni tanto, quando serve, suono la chitarra acustica, e lavoro al Bazar;
Io sono Giovanni Erbì, suono le tastiere e, la mattina, tanto per non rimanere senza far nulla, vado in ufficio;
Io sono Giangi Corona, alle percussioni, e faccio il rappresentante di materiali per tabaccherie;
Io sono Alessio Olla, chitarrista, ho un piccolo studio di registrazione/sala prove e, soprattutto, devo comprarmi un furgone (risatina).
Io sono Roberto Portincasa, al basso, e lavoro per i N.S.F., nel senso che sono quello che si occupa di fare il “procacciatore di affari” e di promuovere il gruppo. In più, a tempo perso, faccio il tecnico di laboratorio ospedaliero e, questo bisogna assolutamente dirlo, ho fatto anche autopsie…(altra risatina).
Quanto tempo fa è nata in voi l’idea di formare una band e perché? E, soprattutto, i N.S.F. erano un gruppo di amici che in un secondo momento hanno deciso di formare un gruppo, oppure prima non vi conoscevate e siete diventati amici solo dopo, suonando assieme?
I N.S.F. son nati circa 7-8 anni fa, e la formazione originariamente non era questa. Dopo circa un anno e mezzo siamo arrivati a questa formazione, che è più o meno sempre la stessa da 6-7 anni. Non ci conoscevamo se non di vista, anche se Giò, Ale, Sergio e Roby suonavano già assieme, e così siamo diventati amici dopo, strada facendo.
Perché avete scelto di chiamarvi proprio così?
Il gruppo nasce in un periodo in cui a Cagliari si suonava solo Funky. Suonavano tanti gruppi come per esempio la Boom Boom Band, il gruppo di Jeffrey, il gruppo di Riccardo Melis, gli stessi Nico e i suoi Fidenko. Insomma, prevalentemente si suonava il Funky. Quindi noi, per distanziarci dalla massa, abbiamo scelto questo nome. Anzi, inizialmente il nome era Non Solo Funky, poi, siccome abbiamo realizzato che era abbastanza gaggio, abbiamo deciso di “ingaggiarlo” ancora di più!
Dite la verità, quando avete deciso di fondare la band vi aspettavate tutto questo successo? Perché non so se vi siete resi conto che tutta Cagliari vi stra-adora!
Prende la parola Giovanni: Io sono l’ultimo entrato nel gruppo. Quando sono entrato mi hanno detto: “guarda, vieni a suonare, tanto è un side project dei Nico e i suoi Fidenko, quindi si suonerà pochissimo…Invece, poi, mi son rovinato!
Qual è stato il posto dove ricordate di aver suonato con maggior piacere? O meglio, qual è stato il pubblico che vi ha scaldato di più il cuore con i suoi applausi?
Sa Illetta, Sa Launedda e lo Spazio Newton di qualche anno fa.
Che cos’è per voi la musica?
(Qui rispondono tutti in coro) La musica è vita, è vivere. Se poi si potesse fare a livelli più alti sarebbe ancora meglio, senza nulla togliere a quello che già facciamo. E se riusciamo a fare anche altro è perché, comunque, facciamo musica.
Quali saranno i vostri appuntamenti quest’estate?
A parte le feste private, Buddha Beach il sabato, però non sempre, perché preferiamo ruotare piuttosto che suonare sempre nello steso posto. Per esempio questo sabato siamo a Santa Teresa di Gallura. Saremo allo Zelig il 17 Luglio e poi a Ferragosto. Insomma, siccome ci piace girare, come unici appuntamenti fissi abbiamo il Martedì al Poetto ed il Sabato al Buddha Beach, ma, ripeto, non tutti i sabati. Martedì prossimo suoneremo al Calypso e questo giovedì a Pula.
Qual è il vostro sogno nel cassetto? A me potete dirlo, tanto, se lo scrivo, non lo legge nessuno…
Fare il salto, anche il più piccolo, fuori dalla Sardegna. Più che commercialmente, qualitativamente.
Canzoni vostre, al di là delle cover?
(Non si vogliono sbilanciare) C’è qualcosa che bolle in pentola, però siamo ancora così al momento.
Ognuno di voi dicaun crastulo che riguarda un altro membro del gruppo senza alcuna pietà!
Giovanni prende la parola per primo: Sergio si tingeva i capelli, quando ancora ce li aveva…
Poi è la volta di Sergio: Nicola è troppo coccolone, anzi, per essere precisi, è Doddoddò.
E cosa significa, di grazia, essere Doddoddò?
Che è molto coccolone - continua Sergio – infatti gli piacciono i sofficini, le patatine, è tutto Doddoddò e Diddiddì…. (e a questo punto io son diventata cianotica dalle risate!)
Nicola replica inviperito: è la cattiveria che li fa parlare! Perché loro son solo invidiosi…e devo dire che la loro vicinanza mi sta contagiando, infatti i capelli se ne stanno andando…
Sergio prende la parola divertito: Ogni volta che Nicola si sente male e gli viene la febbre noi gli compriamo una macchinina, di quelle Burago piccoline, per farlo giocare…ed ecco che come per incanto la febbre sparisce!
Nicola, facendo finta di essere arrabbiato per darsi un contegno: si però Nicola in 8 anni è mancato solo 2 volte!!! Due volte in 8 anni! Febbre o non febbre Nicola c’è sempre stato!
Ora è la volta di Giangi: ho un crastulo cattivissimo su Sergio! Usa il busto! Forza fallo vedere! Tira su la maglietta!
Sergio: è vero lo uso, ma perché ho l’ernia del disco…
Ma Giangi rincara la dose: e poi perde bacchette a ripetizione!
Sergio si difende: Giangi, invece, è fissato con le riunioni! Per ogni cosa vuol fare una riunione!
Nicola si aggiudica l’ultima parola: il difetto di Alessio, invece, è che ha promesso di comprarsi il furgone e non l’ha ancora fatto! Il Fiorino….. ecco, l’ho detto!!!
Insomma,ho cercato di metterli in difficoltà in mille modi, ma devo dire che i N.S.F. sono di una simpatia disarmante! Sanno stare allo scherzo, sanno ironizzare su se stessi, ma, soprattutto, sono delle persone semplici e alla mano, che non si son montate la testa e che suonano sempre col sorriso sulle labbra, divertendosi e facendo divertire anche il pubblico. Come voto gli do un bel 10!!!
PATRIZIA GENTILI SPINOLA
patriziags@tiscali.it
(www.crastulo.it)